Fanfara Station è un progetto in trio con looping dal vivo che fonde la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Fanfara Station ha vinto il 12° Premio Andrea Parodi (2019), conquistando anche il premio della critica e quello per il migliore arrangiamento. Ispirato dal ricordo della banda del padre di Marzouk, Fanfara Station celebra l’epopea dei popoli Migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe.
Un dance party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Gli strumenti sul palco sono tantissimi: le percussioni scascika, tar, bendir, darbuka e tabla che si intrecciano con la tromba, il trombone, il clarinetto e i tre fiati tunisini: nay, mizued e zocra.
FORMAZIONE:
Marzouk Mejri: voce, percussioni, fiati tunisini, loop station;
Charles Ferris: tromba, trombone e loops station;
Ghiaccioli e Branzini: elettronica e programming.