Folkest 1999

Storia di Folkest – edizione 1999

Vent’anni di folk in Friuli hanno rappresentato per noi una sfida aperta verso il domani, una necessità dichiarata di rinnovarsi, pur rispettando una formula che nel corso degli anni ha avuto un gran successo di pubblico, privilegiando tra le nuove proposte quelle che sarebbero potute diventare le star di domani, scegliendo la strada della ricerca artistica

In questo 1999 ci fu la contemporanea presenza di alcuni grandi e inossidabili miti della musica (Bill Wyman, Mike Oldfield, Jethro Tull, James Taylor), di testimoni delle culture più minacciate d’America, Zachary Richard per i francofoni della Lousiana e John Trudell per i nativi, oltre all’omaggio a Fabrizio De AndrèCanti Randagi con Baraban, Elena Ledda & Sonos, La Sedon Salvadie, Allan Taylor – e alle migliori esperienze musicali europee degli ultimi anni. Senza dimenticarci di Alberto Grollo, giovane mago della chitarra new age. Un Folkest che si è rinnovato nel segno forte della tradizione. Seminari di chitarra, strumenti a corda italiani, strumenti a corda latinoamericani, percussioni latine, tamburo a cornice, elementi di storia dello spettacolo, arpa e musica d’insieme sono stati tenuti dall’Istituto Magistrale L. Boccherini di Lucca. 

Spilimbergo e Udine si sono divise il ruolo di reginette di Folkest 1999. L’intervento qualificante della Fondazione Moretti e la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura confermò la presenza degli appuntamenti di Folkest a Udine. Le due giornate iniziali sono state dedicate alle esperienze più avanzate nel campo del folk: dai ruggenti inglesi dell’Oysterband (una della cult-band del folk rock internazionale), allo sloveno Vlado Kreslin con la sua Beltinska Banda, al laboratorio teatral-musicale di Fabricamusica, al scintilante folk-pop artico dei Värttinä. I grandi eventi di Folkest si concentrarono al castello di Udine: ai mitici Jethro Tull, che ritornano a Folkest, dopo una memorabile data spilimberghese, si affiancò Mike Oldfield, nel suo unico concerto italiano. Il tema delle tre serate conclusive spilimberghesi fu il blues e la canzone d’autore.

Dopo questa edizione fu disposto l’albo degli operatori dello spettacolo, così come previsto dall’Art. 40 della Proposta di Legge sulla Musica. Questi professionisti portano ora il marchio di Assomusica e sono quelli cui ci si può rivolgere avendo certezza della competenza delle risposte.

Artisti Folkest anno 1999

Acquaragia Drom Italia
Alberto Grollo Italia
An Erminig Francia/Germania
B.E.V. Italia
Beppe Gambetta Italia
Bill Wyman’s Rhythm Kings Gran Gretagna
Canti Randagi: Barabàn, E. Ledda & Sonos, La Sedon Salvadie, Allan Taylor
Chakay Manta Italia
Compagnia delle Arti Xanti Yaka Italia
Cran Irlanda
Dalc’h Sonj Bretagna
Fabricamusica Ghana/India/Usa/Giappone
Goran Bregovic Serbia/Bosnia/Macedonia
Gruppo Emiliano di Musica Popolare Emilia
Inti-Illimani Cile
James Taylor Usa
Jethro Tull Inghilterra
John Trudell Usa
La Sedon Salvadie Friuli
Mike Oldfield Gran Bretagna
Mireille Ben Quintet Francia/Italia
Morrigan’s Wake Italia
Na Doirse Irlanda
Napulé Italia
Nosisà Friuli
Oysterband Inghilterra
Pressgang Inghilterra
Serras Danimarca
Sirtos Grecia
Szapora Inghilterra/Macedonia
Tammurriata di Scafati Campania
Uyanga Mongolia
Värttinä Finlandia
Vladimir Denissenkov Ucraina
Vlado Kreslin Slovenia
Whiskey Priests Inghilterra
Zachary Richard Louisiana