
Folkest firma il traguardo dei suoi 47 anni di storia proseguendo nella città dove tutto è nato: San Daniele del Friuli. Folkest proporrà un programma che si infittisce di ospiti e che apre le sue porte in modo significativo alle professionalità internazionali del grande mondo della musica folk e world.

Il lungo cammino di distribuzione degli spettacoli su tutto il territorio regionale per l’anno 2026 partirà dal 16 giugno per concludersi entro la fine di luglio, con la programmazione di eventi itineranti in luoghi della storia e della memoria della nostra regione: Arta Terme, Artegna, Basaldella di Vivaro, Campoformido, Stevenà di Caneva, Costa (Castelnovo del Friuli), Cervignano del Friuli, Gagliano (Cividale del Friuli), Clauzetto, Codroipo, Corno di Rosazzo, Fiumicello Villa Vicentina, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Gorizia, Lusevera, Palmanova, Pordenone, Pulfero, Ragogna, Romans d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, San Daniele del Friuli, Tramonti di Sopra, Tolmezzo, Udine, Venzone, Vito d’Asio.
Quattro giorni di musica, film, incontri, conferenze, seminari : sui palchi e nelle piazze del centro storico, nelle meravigliose chiese di San Antonio Abate e di Santa Maria della Fratta, sotto la quattrocentesca Loggia Guarneriana, nell’antica Civica Biblioteca Guarneriana, nel parco del castello, nelle piazze Vittorio Emanuele II e Carlo Cattaneo e negli storici locali pubblici del centro cittadino. San Daniele del Friuli offre al pubblico, agli artisti e ai delegati italiani e stranieri una serie di spazi mozzafiato.
Quattro intensi giorni con concerti gratuiti e a pagamento, spettacoli per grandi e piccini, incontri, seminari, film, un treno storico, il Premio Alberto Cesa, il progetto europeo UpBeat, musica in tutti i locali publici con Musica tra la gente. Un intenso programma che coinvolge in prima persona l’Amministrazione Comunale di San Daniele del Friuli, la Civica Biblioteca Guarneriana, l’Ascom Udine, i commercianti, gli esercenti e i cittadini di San Daniele del Friuli.










Il progetto artistico di Folkest è indissolubilmente legato al territorio nel quale si svolge.
È Folkest che nei primi anni Ottanta ha ideato un nuovo modo per connettere e portare musica e tradizioni in luoghi meno conosciuti creando connessioni e crescita culturale per il Friuli Venezia Giulia e i territori oltre confine.
L’integrazione tra proposta culturale e proposta turistica rivolta a un turismo di profilo medio-alto ha creato un forte legame con il territorio, proponendo al pubblico quanto di meglio in termini di qualità e compatibilità artistica: dal folk più puro, alla canzone popolare e d’autore, dal folk-rock, al bluegrass, dalla musica antica, al Jazz e alla World Music.

