Figlio del leggendario chitarrista Ry, Joachim Cooder è cresciuto circondato dalla musica, suonando accanto a suo padre in studio e dal vivo fin da giovanissimo. In questo straordinario contesto ha avuto occasione di collaborare con artisti di ogni provenienza e genere, che vanno da David Lindley a Johnny Cash, Steve Earle, John Lee Hooker, Dr. John, Nick Lowe, Mavis Staples, Ali Farka Touré fino a far parte del progetto del Buena Vista Social Club. E fu proprio Ali Farka Touré a suggerirgli di iniziare a usare la mbira; lui poi adotterà un’Array mbira, riprogettata negli Stati Uniti e diventata uno strumento con possibilità cromatiche.
Dreamer’s Motel, uscito a novembre 2024, è il suo ultimo lavoro, che lo vede all’opera come cantante, compositore e polistrumentista. Con un’artigianalità melodica e un fascino discreto, il disco è un promemoria della vasta gamma e del ricco patrimonio musicale del musicista californiano, che in sette brani esplora nuovi territori sonori, muovendosi con autenticità tra soulful Americana, folk, roots e alt-country.
Nel tour italiano dell’estate 2025 sarà accompagnato dal chitarrista Adriano Viterbini, che si distingue per il suo stile chitarristico ispirato a Tinariwen, Blind Willie Johnson e Ry Cooder: Oltre al suo duo Bud Spencer Blues Explosion, ha collaborato con Raf, Bombino, il trio Fabi-Silvestri-Gazzè, Enzo Pietropaoli, Tre Allegri Ragazzi Morti, Rokia Traoré.
FORMAZIONE:
Joachim Cooder: Array mbira, voce;
Adriano Viterbini: chitarra acustica ed elettrica.