Prendete un’armonica diatonica con i bassi helikon sapientemente maneggiata da un giovane virtuoso (Manuel Šavron), mettetela al fianco di un violinista folk figlio d’arte (Rok Kleva), shakerate ben bene il tutto, aggungendoci le spezie dei mille ascolti musicali dei due e avrete un risultato eccitante. Suonano la musica istriana come pochi e spaziano su vari orizzonti con le loro nuove composizioni.