Si chiama Stranìa l’album di esordio di questa formazione, formata da musicisti calabresi; molti di loro sono spasuliati in giro per l’Italia. Con un sound che può creare dipendenza ed effetti collaterali: impossibile, infatti, non farsi trascinare dal ritmo esplosivo e coinvolgente della loro musica. Tenetevi pronti, quindi, a ballare! Il nome Senduki viene dal grecanico e significa cassetta degli attrezzi. Al suo interno troviamo il veterano Ettore Castagna, sulle scene internazionali fin dal 1979, Mimmo Morello, grande ricercatore e filologo, Carmine Torchia, cantautore e bassista, Elisa Surace, alla voce e al tamburello, e Peppe Costa alla batteria ed eletronica. Musica del sud, quindi e sperimentazione, per un suono d’insieme dalle radici profonde nel Sud e la mente musicale in tutt’Europa.
FORMAZIONE:
Ettore Castagna: lira, voce, flauto armonico, malaruni, chitarra elettrica;
Peppe Costa/Yosunu: batteria, percussioni;
Domenico Morello: zampogna, launeddas, fiati, organetto;
Elisa Surace: voce, tamburello;
Carmine Torchia: basso elettrico, basso acustico;