Joachim Cooder a Folkest 2025: l’intervista per Classic Rock Magazine

Tra gli appuntamenti internazionali più attesi di questa edizione di Folkest, spicca il nome di Joachim Cooder, che il 5 luglio ha portato a San Daniele del Friuli le sonorità rarefatte del suo nuovo lavoro Dreamer’s Motel. A Cooder è stata riservata un’intervista curata da Paolo Tocco per Classic Rock Magazine, l’artista statunitense racconta il cuore meditativo della sua musica, fatta di blues sospesi, vibrazioni africane, memorie infantili e paesaggi interiori che prendono forma tra elettronica morbida e strumenti tradizionali come la m’bira.

Nel corso del dialogo si parla anche del padre, Ry Cooder, e della loro particolare sintonia creativa, oltre che dell’influenza di musicisti come Ali Farka Touré, degli incendi che hanno segnato la sua famiglia e dell’urgenza di ricostruire una dimensione spirituale attraverso il suono. Un’intervista intensa, che restituisce le atmosfere contemplative di un concerto che ha saputo toccare corde profonde, confermandosi tra i momenti più evocativi di questa edizione del festival.